Il mio balcone è un piccolo ecosistema selvaggio: il timo sempre spellacchiato, il prezzemolo disordinato che invade tutto, la salvia che sta più di là che di qua e la menta che si espande senza chiedere permesso. Poi ci sono loro… Le fragole.
Sinceramente non so bene come facciano. Ogni anno sono convinta che non torneranno perché le annaffio a caso, le dimentico, le lascio sole puntualmente per mezza estate. Eppure ricrescono sempre e diventano l’orgoglio di casa.
Non sono perfette, alcune sono piccolissime, altre storte, ma hanno quel sapore che sa di “fatto in casa” e proprio per questo sono super ambite dai piccoli di casa.
Perché in casa mia le fragole non si raccolgono. Si conquistano!
Ho due bambini e ogni fragola è motivo di discussione. Il piccolo le prende tutte al grido di ” è miaaaa la Pppragola”. Il grande ribatte: “no, l’ho vista io”. La metà finisce mezza spappolata tra un tira e molla, l’altra metà in bocca al più veloce.
Io cerco di mantenere l’ordine, ma spesso finisce che ne assaggio una anche io. Per sicurezza, ovviamente! 🙂
Un giorno in cui la raccolta è stata particolarmente abbondante è nata l’idea di farci un dolce veloce e che sapesse di casa… poi l’idea: il tiramisù alle fragole!
Perché tiramisù alle fragole e perché con le uova pastorizzate
Il tiramisù classico è sempre una certezza, ma la versione alle fragole ha qualcosa in più. Prima di tutto perché anche i bambini lo possono mangiare tranquillamente. Poi è una versione più fresca, più leggera e perfetta alla primavera!
Con la sua nota fruttata e’ il classico dessert alle fragole primaverile che mette tutti d’accordo.
C’è però una cosa a cui faccio sempre attenzione: le uova. Quando preparo dolci per la mia famiglia voglio stare tranquilla. E il tema delle uova crude, nel tiramisù, è sempre presente. Per questo ho scelto di prepararlo con uova pastorizzate in casa. È un passaggio semplice ma fondamentale, che permette di ottenere un tiramisù alle fragole senza uova crude, quindi adatto davvero a tutti.

Come pastorizzare le uova
Per pastorizzare le uova si parte da uno sciroppo di zucchero e acqua, che va cotto fino a raggiungere la temperatura di 121 °C.
Nel frattempo si iniziano a montare le uova in una ciotola e, appena lo sciroppo è pronto, lo si versa a filo continuando a montare per circa 10 minuti.
Per essere certa che le uova siano ben pastorizzate, spesso completo l’operazione tenendo la ciotola a bagnomaria. In questo modo non ci sono rischi e tutti possono gustare il dolce in tranquillità.

tiramisù alle fragole con uova pastorizzate
Method
- Versa acqua e zucchero in un pentolino. Mescola bene e accendi il fuoco. Fai sciogliere il composto e misura con il termometro da cucina fin quando non otterrai la temperatura di 121°C. Separa i tuorli dagli albumi e usa solo i tuorli. Montali con delle fruste elettriche fin quando non saranno montati. Quando lo sciroppo avrà raggiunto la temperatura versa a filo e continua a montare i tuorli. (Io metto la ciotola su un pentolino con l'acqua che bolle NON a contatto e monto per circa 10 minuti).
- Monta a neve ferma la panna fresca. Aggiungi il mascarpone e lavora bene il composto. Quando sarà tutto montato aggiungi i tuorli montati e amalgama bene con una spatola facendo le movimenti dal basso verso l'alto per non smontare tutto. Conserva in frigo.
- Frulla le fragole con un mixer fino a ottenere un composto liquido e senza pezzi. Mettile in una casseruola aggiungendo i due cucchiai di zucchero e al succo di arancia. Porta a ebollizione il liquido per qualche minuto. Spegni la fiamma e fai raffreddare.
- Prendi i savoiardi, immergili nella bagna alle fragole e sistemali in una pirofila uno accanto all'altro. Metti in una sac a pochè la crema e ricopri i savoiardi imbevuti. Fai più strati fino a terminare gli ingredienti. Decora con delle fragole fresche tagliate a metà e metti in frigo fin quando non sarà il momento di servire.
Decorazione e conservazione del tiramisù alle fragole
Il bello del tiramisù alle fragole è che è un dolce veloce che non ha bisogno di molte attenzioni per essere bello e scenografico.
Se optate per una teglia unica basterà mettere la crema in una sac a pochè con una bocchetta a stella o tonda e distribuire la crema a ciuffetti, decorando poi con fragole semplicemente tagliate a metà, foglioline di menta (si, la stessa che colonizza il mio balcone) e qualche fiorellino di fragola.
Il contrasto tra il bianco della crema e il rosso della bagna alle fragole, con cui sono imbevuti i savoiardi, darà subito un aspetto elegante e sofisticato al vostro dessert. Le fragole fresche completeranno il tutto con un tocco finale semplice ma d’effetto.
Un altro modo per assemblare il tiramisù è scegliere bicchieri o ciotole e creare delle monoporzioni. In questo caso, alternando savoiardi e crema, si può aggiungere una colata finale di bagna alle fragole per un bel tocco di colore.
È un’ottima soluzione quando si hanno ospiti, perché consente di avere già tutto porzionato e pronto da servire. Potete anche decorare con fragole tagliate a forma di cuore (aiutatevi con una formina!).

Che scegliate uno o l’altro quello che è certo è che il tiramisù va conservato in frigo ben coperto per un massimo di due giorni. Attenzione però alle fragole che, una volta tagliate, possono perdere acqua e cambiare consistenza. Il mio consiglio è quindi quello di aggiungere la decorazione finale delle fragole solo nel momento di servire il dessert.
Ps: se ti avanza sappi che il giorno dopo è ancora più cremoso, compatto e irresistibile!


Se la ricetta del tiramisù ti è piaciuta, se anche tu coltivi qualcosa nel balcone o nel giardino o semplicemente hai voglia di provare la ricetta o lasciare un commento ti aspetto qui sotto o nelle mie pagine instagram o tik tok!
Ti aspetto,
Maria